San Savino, le storie sotto i nostri piedi
Il Cristo dagli occhi aperti, gli scacchi, il calendario della cripta e il labirinto perduto.
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1. San Savino, mille anni di storie
2. Il Cristo dagli occhi aperti
3. Scacchi, dadi e giustizia
4. Il calendario della cripta
5. Il labirinto scomparso

7 minuti di audio · Ascolto e lettura indipendenti dalla visita agli interni
Le storie
Il Cristo dagli occhi aperti
Il crocifisso ligneo del XII secolo raffigura Cristo ancora vivo, con gli occhi aperti: è il Christus triumphans, il Cristo trionfante. L’opera richiama una tradizione figurativa di cui è celebre esempio il Volto Santo di Lucca. La croce diventa così anche immagine della vittoria sulla morte.
Scacchi, dadi, lottatori e giustizia
Il mosaico del presbiterio raffigura scene sorprendenti: giocatori di dadi e di scacchi, combattenti, un re e un giudice. Una delle interpretazioni proposte dagli studiosi legge queste figure come una riflessione sul caso, sulla ragione, sulla forza e sulla giustizia. Non è l’unica lettura possibile: il significato complessivo del ciclo resta oggetto di studio.
Il calendario della cripta
Un altro mosaico rappresenta i mesi, i segni zodiacali e le attività stagionali. Il tempo medievale era scandito dal lavoro agricolo, dalle stagioni e dalle ricorrenze religiose. È un linguaggio figurativo che trova confronti anche nella cattedrale di Aosta. Nella cripta, capitelli e colonne aggiungono altri dettagli da osservare.
Il labirinto scomparso
Un labirinto musivo decorava un tempo il pavimento della cripta, ma andò perduto durante un restauro. Le testimonianze storiche ne conservano la memoria e il significato morale: il cammino dell’uomo attraverso le difficoltà del mondo. Labirinti medievali si trovano ancora a Lucca, Pontremoli e Chartres.
Galleria fotografica



Fonti e verifiche
- Enciclopedia dell’Arte Medievale, voce dedicata a San Savino (Treccani).
- Articolo di QuotidianoPiacenza.Online del 12 ottobre 2026 sulla visita con Raimondo Sassi.