San Martino in Borgo: la chiesa diventata casa
All’angolo fra via Sant’Antonino e vicolo San Martino, una chiesa medievale è diventata parte della città di oggi.

La chiesa nascosta nell’angolo
All’angolo tra via Sant’Antonino e vicolo San Martino sorgeva la chiesa parrocchiale di San Martino in Borgo. Oggi il nome del vicolo ne conserva la memoria, ma la sua storia non è quella di un edificio semplicemente scomparso: dopo la soppressione della parrocchia nel 1895, la chiesa fu trasformata in fabbricato civile a partire dal 1899. È quindi nella trasformazione dell’isolato, più che in una demolizione da immaginare, che bisogna cercarne le tracce.
Una fondazione attribuita al 927
Secondo lo storico Pier Maria Campi, San Martino in Borgo sarebbe stata fondata nel 927. La data va considerata un’attribuzione storica, non una certezza documentaria. Nel 1611, secondo Giorgio Fiori, la facciata sarebbe stata modificata. Nel rilevamento del 1737 la parrocchia comprendeva 21 edifici abitati da 220 persone: una piccola comunità raccolta attorno alla propria chiesa.
Com’era l’interno
La chiesa misurava circa 29,25 metri di lunghezza e 9,90 di larghezza. Un’antica descrizione conservata nel manoscritto Laguri racconta un ambiente con copertura sostenuta da tre archi acuti, un presbiterio rialzato di tre gradini e delimitato da una balaustra lignea, due cappelle contrapposte e un battistero protetto da cancelli in ferro. Sono particolari che restituiscono una fisionomia concreta a un luogo oggi difficile da riconoscere.
E i pellegrini?
La vicinanza a Sant’Antonino colloca San Martino in una parte della città frequentata anche da viandanti e pellegrini. Tuttavia, la documentazione finora esaminata non dimostra che questa chiesa disponesse di un proprio ospizio. L’eventuale rapporto con l’accoglienza lungo la Via Francigena rimane quindi un’ipotesi, non un fatto accertato.
Da osservare
Fermati all’angolo tra via Sant’Antonino e vicolo San Martino: è qui che sorgeva la chiesa. Guarda il rapporto fra il vicolo e gli edifici attuali, senza cercare un portale medievale che non è stato identificato con certezza. Non confondere questa chiesa con San Martino in Foro, tuttora esistente in via Roma.
Per approfondire
Valeria Poli, «San Martino in Borgo», BANCAflash, n. 221, febbraio 2026, p. 6. Leggi la fonte storica